Festival 8 Ambiente 2025
Terza edizione dal 17 settembre al 18 ottobre 2025
La manifestazione è terminata. Ti raccontiamo come è andata in modo riccamente documentato ai link in verde di seguito
- Vai al racconto dell'inaugurazione della mostra TSHIRTINACTION (&NOW?) e alla proiezione del film dedicato alla storia dell'energia Legacy.
- Vai al racconto dell'incontro dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili con la proiezione di due docufilm: We the Power, Il futuro dell’energia è delle comunità energetiche e Energie in Movimento, Gagliano Aterno, Paese Futuro seguiti dalla tavola rotonda con esperti di CER del Torinese.
- Vai al racconto dell'incontro Fabulae Vestimentarie, un jeans e una maglietta dedicato alla storia della moda tra talk, archivio e performance. A cura di Sara Conforti Hòfer.
- Vai al racconto dell'incontro dedicato a FASHION QUICK CORTOLAB CONTEST, progetto di Sara Conforti Hòfer e Hòferlab ass. cult., in collaborazione con Piemonte Movie e Moleskine Foundation. Cortometraggi di 7 giovani filmmaker.
Premessa
a progetto terminato, per chi volesse vedere solo il racconto riccamente documentato degli eventi, è possibile selezionarli singolarmente a partire dai link in verde qui di seguito
- Vai al racconto dell'inaugurazione della mostra TSHIRTINACTION (&NOW?) e alla proiezione del film dedicato alla storia dell'energia Legacy.
- Vai al racconto dell'incontro dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili con la proiezione di due docufilm: We the Power, Il futuro dell’energia è delle comunità energetiche e Energie in Movimento, Gagliano Aterno, Paese Futuro seguiti dalla tavola rotonda con esperti di CER del Torinese.
- Vai al racconto dell'incontro Fabulae Vestimentarie, un jeans e una maglietta dedicato alla storia della moda tra talk, archivio e performance. A cura di Sara Conforti Hòfer.
- Vai al racconto dell'incontro dedicato a FASHION QUICK CORTOLAB CONTEST, progetto di Sara Conforti Hòfer e Hòferlab ass. cult., in collaborazione con Piemonte Movie e Moleskine Foundation. Cortometraggi di 7 giovani filmmaker.
Il progetto
Festival 8 Ambiente promosso da Triciclo OdV si inserisce all’interno di iniziative per la valorizzazione del territorio attraverso proposte culturali organizzate negli spazi della Circoscrizione 8 di Torino insieme a numerosi partner.
Festival 8 Ambiente 2025 - Terza edizione SUSTENERGY
Cinema, arte e sostenibilità: un’edizione dedicata ai giovani con quattro serate e una mostra per riflettere sul nostro futuro.
Dal 17 settembre al 18 ottobre 2025 si apre la terza edizione di Festival 8 Ambiente, la rassegna dedicata a cinema, arte e sostenibilità, organizzata dall’Associazione Triciclo OdV con il contributo della Circoscrizione 8 di Torino e il patrocinio della Città di Torino.
Quest’anno la manifestazione mette al centro le nuove generazioni, affidando all’artista Sara Conforti Hòfer la curatela della sezione Arte and Circular Fashion Next Generation, un percorso pensato per dar voce alla creatività dei giovani.
Il festival si svolgerà presso la Biblioteca Civica Alberto Geisser (Corso Casale 5, Torino) e sarà a ingresso libero. In programma una mostra e quattro serate tematiche tra proiezioni, performance, dibattiti e incontri con esperti, dedicate a due sfide cruciali: energia sostenibile e impatto ambientale dell’industria della moda.
La manifestazione vuole essere un contributo al perseguimento dei Goals dell'agenda 2030
Al progetto collaborano, come partner, i seguenti enti:
Biblioteca Civica Alberto Geisser - Torino
Istituto per l'ambiente e l'educazione Scholé Futuro Week Network ETS
Il progetto si avvale anche dell'erogazione di servizi gratuiti del CSV Vol.To di Torino ![]()
La rassegna comprende quattro appuntamenti serali (ore 20:00) dal 17 settembre al 15 ottobre 2025. Tutti i film, sottotitolati in italiano quando in lingua straniera.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Prenotazione: consigliata: (link) https://bit.ly/F8Asign
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Vedi/scarica i materiali promozionali del programma della manifestazione in formato pdf.
Vedi/scarica una bibliografia dedicata alle serate
Programma
Tutte le serate si svolgono il mercoledì, nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica Alberto Geisser in C.so Casale, 5 a Torino e iniziano alle ore 20:00
Per vedere le descrizioni degli eventi, clicca su: vai agli approfondimenti.
Prima serata/opening
mercoledì 17 settembre 2025
dalle ore 18:30
Il festival si apre con l’inaugurazione della mostra TSHIRTINACTION (&NOW?), progetto ideato e curato da Sara Conforti Hòfer a partire dal 2015 e sviluppato in diversi contesti educativi e artistici. L’edizione sitespecific del 2025 è stata realizzata insieme a venti studenti dell’Istituto Plana, al termine di un percorso di ricerca sul ciclo di vita di una t-shirt nei circuiti della fast fashion ispirato al metodo del Life Cycle Assessment (LCA). La mostra si configura così come un percorso a tappe multimediale e immersivo che accompagna i visitatori nell’apprendimento delle fasi del ciclo di vita di un capo attraverso la creatività.
La mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre 2025 negli orari della biblioteca.
C'è l'opportunità di effettuare visite guidate con l’artista su prenotazione.
Scopri come una semplice t-shirt racconta la storia nascosta della fast fashion: consumo di acqua, emissioni di CO₂, lavoro e sostenibilità.
In questa edizione site-specific, 17 studenti dell’IIS Plana di Torino hanno trasformato dati scientifici in ricami, manifesti e opere visive, diventando veri change maker.
All’esterno della biblioteca: 17 manifesti con dati, video e call to action.
All’interno: ricami originali e documentazione video, per un percorso immersivo tra arte, scienza e creatività.
Visite guidate con l’artista:
Martedì 30 settembre, 10:00–12:00
Martedì 7 ottobre, 10:00–12:00
Sabato 18 ottobre, 10:00–12:00 (aperte anche a famiglie e cittadinanza)
Biblioteca Geisser – Festival 8 Ambiente 2025
Un’esperienza unica per imparare, riflettere e agire, trasformando la conoscenza in scelte consapevoli e creative.
Vai agli approfondimenti sulla pagina dedicata alla mostra.
All’inaugurazione seguirà un buffet vegetariano e vegano curato da ATT Impresa Sociale
.
A seguire:
Proiezione: Legacy di Yann Arthus-Bertrand (Francia, 2021).
Un viaggio poetico e potente attraverso le sfide ambientali del nostro pianeta. Al termine, dialogo con il pubblico.
Vai agli approfondimenti e al racconto della serata.
Seconda serata
mercoledì 24 settembre 2025
Ore 20:00 Proiezione dei cortometraggi:
We the Power, il futuro dell'energia è delle Comunità Energetiche (film in lingua inglese, sottotitolato in italiano)
Energie in movimento, Gagliano Aterno paese futuro (film in italiano).
Ore 21:15 Cer nel torinese.
Tavola rotonda condotta dal giornalista Eugenio Giannetta con i rappresentanti di:
- Comunità Energetica Sinergie
- CER-MN, CER di Moncalieri e Nichelino
- Rete WEEC Italia.
Vai agli approfondimenti e al racconto della serata.
Terza serata
mercoledì 8 ottobre 2025
ore 20:00 FABULAE VESTIMENTARIE – UN JEANS E UNA MAGLIETTA
Tra talk, archivio e performance
Ideata e interpretata dall’artista Sara Conforti Hòfer, questa speciale Fabula Vestimentaria – in esclusiva per Festival 8 Ambiente – ripercorre la storia sociale e culturale di due capi iconici: jeans e maglietta, analizzati attraverso materiali d’archivio, spot, video, suoni, suggestioni performative e pettegolezzi d’antan. Il progetto Fabulae (2016) nasce per esplorare la storia del costume attraverso un formato ibrido. Ogni episodio mette in luce le connessioni tra moda, identità e società.
Vai agli approfondimenti e al racconto della serata.
Quarta serata
mercoledì 15 ottobre 2025
ore 20:00 FASHION QUICK CORTOLAB CONTEST / CONCORSO CORTOMETRAGGI UNDER 22.
Progetto di Sara Conforti Hòfer e Hòferlab ass. cult., in collaborazione con Piemonte Movie e Moleskine Foundation.
Sette cortometraggi di giovani filmmaker, realizzati nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana.
Riflessioni Circolari (Bando Vallette 2030 – Città di Torino), esplorano gli impatti sociali e ambientali della fast fashion, con focus sul denim/jeans e l’identità un quartiere in trasformazione. Dopo l’unica presentazione del 2022 sul territorio, i film tornano in sala come evento esclusivo del Festival 8 Ambiente.
La serata offre anche un momento di confronto con i giovani autori e autrici, per una retrospettiva dei loro lavori. Il pubblico e la giuria speciale dell’IIS Plana premieranno il miglior cortometraggio.
Vai agli approfondimenti e al racconto della serata.
Info utili
Luogo: Biblioteca Civica Alberto Geisser – Sala Conferenze, Corso Casale 5, Torino
Contatti stampa: Giorgio Tartara –
Contatti biblioteca Geisser:
Approfondimenti e racconto delle serate
Mercoledì 17 settembre ore 20:00 - Sala Conferenze Biblioteca Civica Alberto Geisser, C.so Casale, 5 TO
Legacy, Notre Héritage
di Yann Arthus-Bertrand. In francese, sottotitolato in italiano.
Si tratta dell’ultimo documentario del fotografo Yann Arthus-Bertrand che racconta per immagini la sesta estinzione di massa.
Un’opera che ci invita a riflettere sul mondo che lasceremo ai nostri figli e ai nostri nipoti.
Un lungometraggio, in parte testimonianza, in parte sensibilizzazione, la cui realizzazione ha richiesto più di un anno e mezzo e per realizzare il quale Yann Arthus-Bertrand ha attinto a quindici anni di archivi personali e ha commissionato nuove riprese dai droni.
Il tema principale del film è l'energia. Il film documenta come l'energia ha permesso nel tempo agli esseri viventi di svilupparsi, diventando esperti nelle tecniche per utilizzarla.
Legacy svela immagini mozzafiato del nostro pianeta. Ma il film rivela anche altre immagini e statistiche più crude, difficili da ignorare che forniscono la prova delle conseguenze che il "successo umano" e il nostro stile di vita hanno avuto sul nostro pianeta.
Attraverso Legacy, il regista ha voluto discutere anche di soluzioni per affrontare questa situazione. “Si parla tanto di cambiamento climatico ed ecologia, quando in realtà le soluzioni sono semplici", afferma.
Semplice sulla carta, certo, ma estremamente complicato nella pratica, ammette, riferendosi a un “cambiamento di civiltà " e al “nostro rapporto con il mondo selvaggio".
“Certo, non cambieremo il mondo con un film, ma il nostro dovere è provarci.
Per approfondire vedi la scheda sul nostro sito.
Racconto della serata
Un'inaugurazione ricca di energia e ispirazione
Il 17 settembre 2025, la Biblioteca Civica Geisser di Torino ha dato il via alla sua edizione 2025 del Festival 8 Ambiente - Terza edizione SUSTENERGY con un'inaugurazione che ha superato ogni aspettativa. L'evento ha visto la sala gremita di pubblico e importanti rappresentanti istituzionali, tutti uniti dalla voglia di riflettere e agire per un futuro più sostenibile.
La mostra TSHIRTINACTION (&NOW?)
La serata è iniziata con la potentissima mostra TSHIRTINACTION (&NOW?), ideata dall'artista Sara Conforti Hòfer in collaborazione con il progetto di Triciclo.
Vedi gli approfondimenti della mostra sulla pagina dedicata.
Fin dalle 18:00, i frequentatori della biblioteca hanno potuto ammirare sulla cancellata 17 manifesti con considerazioni sulla fast fashion, frutto di un
laboratorio condotto dall'artista con studentesse e studenti dell'Istituto Plana di Torino.
Un vivace gruppo di loro, accompagnato da alcuni docenti e dal Preside Enrico Baccaglini, che ha rivolto un saluto alla platea, ha illustrato al pubblico il risultato del proprio impegno. L'energia e l'entusiasmo dei giovani hanno riempito la sala, dimostrando che l'arte può unire le generazioni.
All'interno della biblioteca, la mostra prosegue con l’esposizione dei lavori originali degli studenti, che esprimono la creatività e la dedizione dei giovani autori.
Sara Conforti Hòfer ha incantato tutti con la sua "lectio magistralis", gettando le basi per una serata che rimarrà nel cuore di tutti.
Un benvenuto speciale
Un gradito buffet vegano di benvenuto, preparato dalla cooperativa ATT impresa sociale, ha deliziato i presenti. I giovani addetti hanno servito con simpatia e professionalità, offrendo a tutti l'opportunità di continuare a chiacchierare piacevolmente gustando cibi salati e dolci. Questo momento di condivisione ha rafforzato il senso di comunità e ha segnato l'inizio perfetto del festival.
Un film che ispira il cambiamento
La serata si è conclusa con la proiezione del film Legacy - Notre Héritage del famoso regista ambientalista e fotografo francese Yann Arthus-Bertrand. Le sue straordinarie riprese aeree hanno accompagnato il pubblico in un viaggio nella storia dell'umanità. Il film ha sottolineato come la nostra intelligenza e la capacità di collaborazione ci abbiano permesso di trasformare il nostro stile di vita in modo inimmaginabile. Tuttavia, ha anche lanciato un appello accorato: un pianeta finito non può sostenere un consumo infinito delle sue risorse.
Il messaggio finale del regista è stato un invito a vivere in modo sostenibile, una scelta necessaria e urgente, ricordando che "agire rende felici!". Questo film ha suscitato emozioni profonde e significative riflessioni, confermando la missione del nostro festival: ispirare il cambiamento.
Un ringraziamento sentito
Un ringraziamento va alle istituzioni presenti, tra cui Lorenza Patriarca, Presidente della Commissione cultura di Torino, Cecilia Cognigni, Dirigente del Servizio bibliotecario. Un riconoscimento particolare anche a Maria Gabriella Di Maria, responsabile della Programmazione culturale, a Claudia Masztalerz, responsabile della Biblioteca Geisser, e a tutto il personale bibliotecario che ha contribuito alla buona riuscita della serata.

Guarda tutte le foto della serata sull'album di Flickr.
Leggi/scarica il comunicato stampa della serata.
Mercoledì 24 settembre ore 20:00 - Sala Conferenze Biblioteca Civica Alberto Geisser, C.so Casale, 5 TO
Proiezione di due cortomettraggi dedicati alle CER, Comunità Energetiche Rinnovabili, seguiti da una tavola rotonda con esperti.
We the Power, Il futuro dell’energia è delle comunità energetiche
Regista: David Garrett Byars
Immagina di ribaltare il sistema energetico tradizionale e di restituire ai tuoi vicini il potere di produrre elettricità pulita. We the Power racconta storie di amici, famiglie e visionari che abbattono le barriere legislative e riprendono il potere dalle grandi compagnie energetiche per metterlo nelle mani delle comunità locali, facendo crescere le loro città. Dal cuore della Foresta nera tedesca, ai quartieri dell'antica Girona in Spagna, ai tetti urbani di Londra, il film segue la nascita di cooperative locali protagoniste di un'importante rivoluzione che pone le energie rinnovabili al centro, creando comunità più sane e finanziariamente stabili.
Per approfondire vedi la scheda sul nostro sito.
Energie in Movimento, Gagliano Aterno, Paese Futuro
Regista: Beatrice Corti
Documentario frutto della collaborazione e del contributo di Fondazione Cariplo, l’associazione Chiamale Storie, l'associazione Riabitare l'Italia e l’associazione MIM - Montagne In Movimento. Il documentario racconta la storia della comunità di Gagliano Aterno, un piccolo comune italiano di 236 abitanti, situato nella provincia dell'Aquila, Abruzzo, e appartenente alla comunità montana Sirentina.
Gagliano Aterno è stato uno dei precursori nell'avviare un processo di costruzione di Comunità Energetica, abbracciando così la transizione ecologica ed energetica.
Per approfondire vedi la scheda sul nostro sito.
Tavola rotonda
Alla tavola rotonda moderata e condotta dal Giornalista Eugenio Giannetta, partecipano i rappresentanti di:
Intervengono: Simona Sellitto e Nazzareno Giorgi, membri del consiglio direttivo.
La Comunità Energetica Rinnovabile SINERGIE è un'associazione senza scopo di lucro, costituitasi a Torino il 15 novembre 2024 e promossa da 5 realtà del territorio piemontese: Legambiente Metropolitano, Pro Natura Torino, ACMOS, Fondazione Benvenuti in Italia e Giustizia Climatica Ora.
L'obiettivo del progetto è quello di permettere a gruppi di cittadini, associazioni e realtà locali di poter attivare facilmente una configurazione per la condivisione dell'energia. CER SINERGIE vuole rendere disponibili a tutta la cittadinanza i benefici economici, sociali ed ambientali delle CER, attraverso una iniziativa promossa dal basso, democratica, trasparente e senza scopo di lucro.
CER-MN Moncalieri Nichelino
Intervengono: Barbara Fassone e Piero Borla membri del consiglio direttivo.
Nel marzo 2023, un gruppo di cittadini con diverse sensibilità, esperienze e competenze costituisce il Comitato Promotore di Comunità Energetiche da fonti rinnovabili a Moncalieri e Nichelino "Attiva-CER".
Le iniziative promozionali del Comitato hanno portato, nel mese di febbraio 2024, alla nascita della prima Comunità Energetica da fonti rinnovabili sul territorio di Moncalieri e Nichelino "CER-MN".
Il territorio fa riferimento a tre cabine primarie di distribuzione dell'elettricità. Attualmente è in corso l'iscrizione sul portale del GSE di una configurazione per ciascuna delle tre cabine primarie.
Il 6 febbraio 2025, la CGIL Provinciale di Torino con la sede di Moncalieri è entrata nella CER-MN per perseguire finalità sociali sul territorio, producendo, con i pannelli installati sul tetto della loro sede di Moncalieri, energia rinnovabile a disposizione dei soci come consumatori.
Rete WEEC
Un percorso formativo per animatori di CER: dare energia alle comunità
Interviene Mario Salomone, segretario generale della rete internazionale di educazione ambientale WEEC, World Environmental Education Congress.
Grazie alla collaborazione tra l’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro – WEEC Network ETS, la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Torino, la Fondazione Energie di Comunità ETS, il Politecnico e l’Università degli Studi di Torino, nasce un programma formativo dedicato a chi vuole diventare protagonista della transizione energetica.
Il corso è pensato per formare persone capaci di accompagnare la nascita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nei territori, con particolare attenzione alla rete promossa dalla Fondazione Energie di Comunità ETS.
Il programma si sviluppa tra incontri in presenza e online e offre una formazione multidisciplinare per accompagnare la nascita e il consolidamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), introducendo i grandi temi della transizione ecologica e del cambiamento climatico e offrendo anche una riflessione sul pensiero sociale della Chiesa e il nuovo paradigma rappresentato dalle CER nel contesto energetico nazionale. La formazione approfondisce anche gli aspetti tecnici e normativi legati alla gestione delle CER, i ruoli dei diversi attori coinvolti e le opportunità di trasformazione sociale ed economica che esse offrono. Ampio spazio è dedicato anche alla comunicazione ambientale, alla progettazione partecipata, alla gestione dei gruppi e al ruolo dell’educatore ambientale come facilitatore del cambiamento nei territori.
Racconto della serata
L’appuntamento di mercoledì 24 settembre, è stato dedicato al tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
I documentari proiettati
Di fronte a una platea numerosa, attenta e partecipe, sono stati proiettati i due film in programma:
- We the Power - il futuro dell'energià è delle Comunità Energetiche di David Garrett Byars (Patagonia Film, 2021)
- Energie in movimento - Gagliano Aterno, paese futuro di Beatrice Corti (Italia, 2024)
Entrambi sono stati accolti con entusiasmo dagli spettatori che ne hanno apprezzato l'originalità, la freschezza e l'attualità, approfondendo un tema ancora troppo poco conosciuto.
La tavola rotonda
Alla proiezione è seguita, condotta dal giornalista Eugenio Giannetta, una tavola rotonda sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, con interventi di esperti del settore. L’incontro, molto partecipato, ha visto alternarsi voci politiche, tecniche, sociali ed educative, con l’obiettivo di spiegare come funzionano le CER, quali benefici portano e quali sfide restano da affrontare.
L’ingegnere Nazzareno Giorgi, per CER Sinergie, ha sottolineato il valore politico e strategico di un modello che vuole essere equo, accessibile e capace di evitare derive speculative, producendo energia “pulita”. Torino e il
Piemonte, ha spiegato, possono diventare un laboratorio nazionale per sperimentare nuove forme di democrazia energetica. Al suo fianco l’ingegnera Simona Sellito, che ha illustrato gli aspetti più tecnici: dai nodi burocratici che ancora frenano la diffusione delle comunità, ai servizi offerti a cittadini e gruppi privi di competenze specifiche, ai benefici diretti in bolletta per talune categorie di soggetti, ma soprattutto sottolineando l’importanza del termine “comunità”.
La parola è poi passata alla dottoressa Barbara Fassone e al dottor Piero Borla, che hanno raccontato la nascita della CER di Moncalieri, insistendo sulla finalità prioritaria, contrastare la crisi climatica, che motiva la nascita delle CER e evidenziando le opportunità, poco conosciute, offerte dalla possibilità di installare pannelli fotovoltaici sui tetti
condominiali. Un progetto partito dal basso, con il contributo di parrocchie, associazioni e imprese, al quale ha aderito anche la CGIL, installando pannelli sulla propria sede. Un gesto dal forte valore politico e sociale, che lancia un messaggio di giustizia energetica e apre la strada al coinvolgimento di altre realtà collettive.
Infine, il professor Mario Salomone del WEEC, World Environmental Education Congress, ha collegato le guerre in corso, e le peculiarità dei territori colpiti dalle distruzioni e dalla perdita di vite umane, alla questione energetica e all’incrementata produzione di CO2 che l’uso di armi comporta. Ha quindi confrontato il modello di prossimità delle CER con il modello dominante dei mega impianti centralizzati, evidenziando la necessità di ridurre il consumo di energia, cambiare gli stili di vita e l’organizzazione delle città. Risulta indispensabile una forte azione educativa, per la nascita di nuove CER e per il ricambio generazionale all’interno di quelle esistenti: non bastano tecnici e giuristi, servono figure capaci di facilitare la partecipazione, educare alla cittadinanza energetica e trasformare la transizione in un percorso condiviso.
Al termine, malgrado l'ora tarda, il pubblico ha partecipato con numerosi interventi che hanno confermato l’interesse crescente verso queste esperienze
: tra dubbi e curiosità, è emersa la consapevolezza che le CER non siano solo impianti, ma soprattutto comunità di persone che scelgono di produrre e consumare energia in modo nuovo, sostenibile e solidale.

Guarda tutte le foto della serata sull'album di Flickr.
Leggi/scarica il comunicato stampa della serata.
Vedi/Scarica le slide presentate da Cer Sinergie.
Vedi/Scarica le slide presentate da CER-MN Moncalieri Nichelino.
Vedi/Scarica le slide presentate da WEEC, World Environmental Education Congress.
Della Tavola Rotonda è disponibile la registrazione audio, ascoltala qui.
Vedi dei brevissimi spezzoni video della Tavola Rotonda sul nostro canale YouTube
Mercoledì 8 ottobre ore 20:00 - Sala Conferenze Biblioteca Civica Alberto Geisser, C.so Casale, 5 TO
Fabulae Vestimentarie, un jeans e una maglietta
Viaggi nella storia della moda tra talk, archivio e performance. A cura di Sara Conforti Hòfer.
Ideata e interpretata dall'artista, questa speciale Fabula Vestimentaria - in esclusiva per Festival 8 Ambiente - ripercorre la storia sociale e culturale di due capi iconici: jeans e maglietta analizzati attraverso materiali d'archivio, spot, video, suoni, suggestioni performative e pettegolezzi d'antan.
Il progetto Fabulae (2016) nasce per esplorare la storia del costume attraverso un formato ibrido.
Ogni episodio mostra le connessioni tra moda, identità e società.
Racconto della serata
Mercoledì 5 ottobre Sara Conforti Hòfer ha messo in scena, di fronte a un pubblico non numeroso, ma molto attento e letteralmente rapito, una performance con la quale ha esplorato l’evoluzione culturale e simbolica di due capi d’abbigliamento universali: i jeans e la t-shirt, rileggendoli come strumenti di identità, ribellione e libertà.
L’intervento si è aperto con la domanda provocatoria: “Perché esistono spot dedicati ai jeans, ma non alle t-shirt?”.
Da qui è nata una riflessione sul diverso ruolo dei due capi: il jeans è un oggetto che cambia la persona, è simbolo di ribellione, di lavoro, di resistenza e di outsider; la t-shirt, invece, cambia su chi la indossa: è neutra, universale, democratica — una tela bianca su cui ciascuno può proiettare la propria identità.
nel corso della performance è stato fatto un excursus storico sulle origini e archeologia del tessuto.
La t-shirt affonda le radici nella "subarmalis" romana, la “cotta” che era portata sotto l’armatura per attutire l'attrito del metallo, ma anche in capi simili nelle culture indigene americane.
Dal XIX secolo è diventata la “maglietta della salute”, poi si è trasformato in indumento da lavoro per concluedere la metamorfosi divenendo emblema di libertà giovanile.
Il termine “t-shirt”, oggi di uso comune, è apparso per la prima volta in "Di qua dal paradiso", il romanzo d’esordio di Francis Scott Fitzgerald del 1920. La T-shirt viene descritta come una “camicia senza collo”.
Per i jeans, invece, la narrazione parte dal denim — tessuto duro e resistente — tinto con indaco naturale, già prodotto a Chieri e Gualdo in Italia prima di approdare a Nîmes (de Nîmes → denim).
Da lì il viaggio continua fino a Genova, da cui nasce il nome “jeans”.
Il racconto si è intrecciato con le figure fondative del mito denim, i pionieri dei jeans: Levi Strauss, ebreo bavarese emigrato a San Francisco, che nel 1873 brevettò i pantaloni con rivetti in rame per i cercatori d’oro e Il suo collaboratore Jacob Davis, il sarto che realizzò il primo prototipo.
Successivamente ci sono state le evoluzioni industriali che oggi conosciamo tutti: Lee, Wrangler, Carhartt, e in Europa Lee Cooper, Pepe Jeans e i grandi marchi italiani (Rifle, Roy Roger’s, Diesel, Replay, ecc.).
Nella seconda parte della serata, Sara Conforti Hòfer ha connesso i due capi con la cultura visiva e musicale: jeans come emblema dei ribelli (James Dean, Marlon Brando, punk, grunge); t-shirt come mezzo di espressione e manifesto identitario fino alle magliette con slogan (anni '80) inventate da Katharine Hamnett, antesignana della moda sostenibile e attivista sociale.
Citazioni ironiche e provocatorie hanno evocato lo spirito dissacrante della cultura pop e rock, sottolineando come la t-shirt sia diventata linguaggio e bandiera, più potente della spada.
La serata si è chiusa ribadendo il senso profondo della fabula: il jeans costruisce il corpo sociale, la t-shirt libera il corpo individuale.
Due capi semplici, ma insieme capaci di raccontare un intero secolo di cultura, industria, arte e ribellione.
Alcuni presenti alla serata hanno voluto scrivermi i loro commenti che riporto di seguito con piacere:
- La serata è andata benissimo, davvero molto brava Sara Conforti Hofer, molto preparata e carismatica, ha parlato per 1 ora e 50 minuti ininterrottamente senza mai perdere la nostra attenzione.
- È stato molto molto bello e interessante.
- La serata è andata bene, non c'era molta gente, purtroppo, ma è stato molto interessante.
Ascolta uno spezzone audio registrato durante la Fabula Vestimentaria "Un jeans e una maglietta"
Vedi dei brevissimi spezzoni video della Fabula Vestimentaria "Un jeans e una maglietta" sul nostro canale YouTube
Mercoledì 15 ottobre ore 20:00 - Sala Conferenze Biblioteca Civica Alberto Geisser, C.so Casale, 5 TO
Fashion Quick Cortolab Contest / Under 22

RI-TORNA FASHION QUICK CORTOLAB CONTEST
Concorso filmmaker emergenti Under 22 – 1ª Edizione
Ricerca artistica e cinema incontrano la creatività dei giovani, la rigenerazione urbana e la cittadinanza attiva per la nascita di narrazioni sperimentali sugli impatti ambientali e sociali dell'industria tessile globale.
Un progetto di Sara Conforti Hòfer / Hòferlab – Project
In collaborazione con Piemonte Movie e Moleskine Foundation
Autori e autrici in concorso: Anita Contini, Batista Conte, Elisa Lacicerchia, Francesco Pellegrino, La Ciurma Production, Merlinos Studio, Marco Serra.
Sette cortometraggi che raccontano gli impatti ambientali e sociali della fast fashion e dell’industria globale del denim/jeans.
Tre anni dopo la loro prima e unica proiezione nel quartiere Vallette, i sette cortometraggi del progetto Riflessioni Circolari – Ricucire il territorio. Tra abito e habitus (Hòferlab ass. cult., Vallette 2022) tornano in sala come atto di rigenerazione simbolica e collettiva: un recupero di visioni, energie e memorie per costruire insieme il making of della nuova edizione 2027.
I cortometraggi nascono dai 7 taccuini esperienziali di sette cittadin*, realizzati nell’ambito della ricerca artistica WHAT COMES FIRST? Tra abito e habitus CH2 in collaborazione con Moleskine Foundation, e diventano — attraverso un workshop sulle filiere globali della moda svolto con le troupe selezionate — le sceneggiature dei corti in concorso.
La serata prevede:
- visione delle 7 clip di selezione da 1 minuto,
- visione dei 7 cortometraggi da 6 minuti,
- making of: le troupe racconteranno la loro esperienza, in collaborazione con la cittadinanza
La serata si concluderà con la premiazione del miglior cortometraggio, in un momento di confronto e festa dedicato al talento emergente e alla creatività sostenibile.
Premio della Giuria. Assegnato dagli studenti e dalle studentesse dell’IIS Plana Torino.
Premio della Giuria Attiva (pubblico).
Con ogni scheda voto in omaggio un cadeau tessile limited edition (1/100), simbolo di creatività e comunità, realizzato con le donne di ALKIMè, sartoria sociale – CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) Viù - Associazione Epoké OdV
La scheda consente di scegliere il cortometraggio preferito e vivere un’esperienza di cinema partecipato, confrontandosi con autori e autrici e contribuendo alla creazione condivisa dell’edizione 2027.
Racconto della serata
Serata delle grandi occasioni all’ultimo appuntamento di Festival 8 Ambiente SUSTENERGY 2025.
Nella sala gremita e con persone in piedi, grande successo delle clip e dei corti realizzati nel 2022 per FASHION QUICK CORTOLAB CONTEST, progetto di Sara Conforti Hòfer e Hòferlab ass. cult., in collaborazione con Piemonte Movie e Moleskine Foundation.
Sette cortometraggi che denunciano gli impatti ambientali e sociali della fast fashion e dell’industria globale del denim/jeans.
Era presente in sala Antonio Cuzzilla, Vicepresidente della Circoscrizione 5 di Torino che nel 2022 aveva cofinanziato il progetto Fashion Quick Cortolab Contest.
Le sette troupe di filmmaker: Anita Contini, Batista Conte, Elisa Lacicerchia, Francesco Pellegrino, La Ciurma Production, Merlino Studio, Marco Serra, si sono avvicendate, con Alessandro Gaido e Sara Conforti Hòfer in veste di moderatori, nel racconto delle loro esperienze e nel rispondere alle domande del pubblico.
I sette corti proiettati sono stati:
Rosso fuori di Anita Contini
Sul filo di dama di Batista Conte
Abito di Elisa Lacicerchia
JUNKIE di Francesco Pellegrino
Filo blu di Enzo Gaglianò e Matteo Salussolia (La ciurma Production)
Utopica distopia di Edoardo Soda e Bruno Augimeri (Merlino Studios)
That Wire di Marco Serra
Tutto il pubblico in sala ha ricevuto in omaggio, insieme alla scheda per votare, un cadeau tessile, simbolo di creatività e comunità, realizzato dalle donne di ALKIMÈ, sartoria sociale – CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) Viù - Associazione Epoké OdV. Le finalità di ALKIMÈ sono state presentate al pubblico da Francesca Spagnotto.
Tutti i fimmaker sono stati festeggiati e applauditi con entusiasmo dai presenti.


Il cortometraggio “Abito” di Elisa Lacicerchia ha conquistato entrambi i premi in palio: quello della giuria costituita dagli studenti e dalle studentesse dell’IIS Plana Torino e quello della giuria costituita dal pubblico in sala.
Alla fine, come di rito, foto di gruppo degli studenti del Plana e dei filmmaker con Sara Conforti Hòfer.

Vedi tutte le foto della serata sull'album di Flickr.
Vedi alcuni spezzoni di filmati ripresi durante la serata sul nostro canale YouTube.

