TSHIRTINACTION (&NOW?)

Un progetto di Sara Conforti Hòfer
In collaborazione con IIS Plana Torino
Site specific > Festival 8 Ambiente – 3° edizione 2025 SUSTENERGY
In mostra dal 17.09 > 18.10 2025
TSHIRTINACTION (&NOW?), ideato da Sara Conforti Hòfer nel 2015, si configura come un dispositivo artistico-pedagogico volto a interrogare criticamente le logiche della fast fashion e dell’ultra fast fashion, ponendo al centro della riflessione la t-shirt quale oggetto-simbolo della produzione e del consumo globalizzati.
La scelta della t-shirt non è casuale: capo iconico e apparentemente neutro, essa concentra in sé l’opacità di filiere produttive caratterizzate da iperaccelerazione, sfruttamento e impatto ecologico.

Il titolo del progetto articola un doppio registro:
- TSHIRTINACTION indica la rigenerazione di un capo dismesso in strumento attivo di consapevolezza e cambiamento;
- &NOW?, derivato dal lettering della nostra catena H&M, funziona come interrogativo performativo rivolto al pubblico: E adesso? Quali scelte possiamo compiere dopo aver acquisito coscienza?
La tappa site-specific realizzata per il Festival 8 Ambiente 2025 ha coinvolto 17 studenti e studentesse dell’Istituto Plana di Torino in un percorso di ricerca artistica strutturato ispirato alla metodologia del Life Cycle Assessment (LCA). Le fasi del ciclo di vita di una t-shirt — coltivazione, produzione, distribuzione, consumo e smaltimento — sono state indagate, tradotte in linguaggio artistico e trasposte in un dispositivo espositivo plurale.

Esposizione esterna
Sulla cancellata frontale e sulla balconata della biblioteca prende forma un’installazione di 17 manifesti numerati (100x140 cm), che mostrano le gigantografie dei ricami e i claim collettivi elaborati durante il laboratorio. Tali opere agiscono come call to action pubblica, una scrittura collettiva che dal gesto manuale si proietta nello spazio urbano.
La sezione esterna della mostra diventa così dispositivo di engagement cittadino, capace di intercettare lo sguardo dei passanti e sollecitarne la partecipazione. La dimensione immersiva e multimediale guida il visitatore attraverso un processo conoscitivo che intreccia estetica, ecologia e pedagogia.
Questa scelta non rappresenta soltanto un’estensione formale, ma attiva una dialettica tra interno ed esterno, tra dimensione espositiva e spazio pubblico, rafforzando l’idea che la consapevolezza acquisita nei luoghi della cultura debba irradiarsi nella città come pratica condivisa.
Esposizione interna
All’interno della biblioteca (sala conferenze) la mostra continua con l'esposizione in teche di vetro delle opere tessili e ricami realizzati a mano dai/dalle partecipanti al workshop svoltosi a giugno 2025.
Il gesto manuale, amplificato e reso collettivo, opera come scrittura critica e visiva, trasformando l’atto artigianale in dispositivo relazionale.
Upcycling e chiusura del ciclo
Al termine dell’esposizione, i manifesti in PVC saranno destinati a un laboratorio partecipativo volto alla loro trasformazione in zaini.
Tale gesto assume valore non meramente operativo ma concettuale: rappresenta un atto di upcycling performativo che completa il ciclo di vita del progetto, trasformando un supporto comunicativo in oggetto d’uso.
La chiusura circolare tra produzione, esposizione e rigenerazione conferma la coerenza del lavoro e traduce l’acquisizione di conoscenza in azione tangibile.
Visite alla mostra.
La mostra resterà esposta nel periodo 17.09 > 18.10 2025 e sarà visitabile negli orari di apertura della Biblioteca.
Visite guidate con l’artista Sara Conforti Hòfer alla mostra TSHIRTINACTION (&NOW?)
Mostra di restituzione
TSIRTINACTION (&NOW?) – Fast Fashion / Z Generation
Progetto di Sara Conforti Hòfer
In collaborazione con IIS Plana Torino
Site-specific > Festival 8 Ambiente – 3° edizione 2025 SUSTENERGY
In mostra dal 17 settembre al 18 ottobre 2025 – Biblioteca Geisser
Ogni anno nel mondo vengono prodotte circa 2 miliardi di t-shirt, rendendo questo capo uno dei più diffusi e iconici della moda globale. Dietro la sua apparente semplicità si nasconde però un costo ambientale e sociale enorme: servono in media 2.700 litri d’acqua per una sola maglietta e la filiera tessile contribuisce per circa il 10% alle emissioni globali di CO₂. Il fast fashion accelera questi processi, con conseguenze drammatiche sull’ambiente e sul lavoro, soprattutto femminile e minorile.
In questa mostra, la t-shirt diventa oggetto-simbolo e lente critica per osservare le contraddizioni della moda contemporanea. Grazie al metodo scientifico del Life Cycle Assessment (LCA), il ciclo di vita di un capo – dalla coltivazione del cotone allo smaltimento – viene raccontato in modo creativo e immersivo, trasformando dati complessi in esperienza concreta e stimolante.
Per l’edizione site-specific del Festival 8 Ambiente 2025, 17 studenti e studentesse dell’IIS Plana di Torino hanno partecipato a un percorso formativo unico, trasformando numeri e statistiche in ricami, manifesti e opere visive. I giovani diventano così veri change maker, mostrando come conoscenza e consapevolezza possano tradursi in azioni concrete e creative.
All’esterno della biblioteca sono esposti 17 manifesti, uno per ciascuna fase del ciclo di vita della t-shirt, con dati scientifici, contributi multimediali e call to action elaborate dai/dalle partecipanti. All’interno, nella sala conferenze, sono visibili i ricami originali e un video di documentazione, creando un dialogo tra interno ed esterno, tra spazio espositivo e città.
Date delle visite guidate con l’artista:
Martedì 30 settembre, dalle 11:00 alle 12:00
Martedì 7 ottobre, dalle 11:00 alle 12:00
un'ora a disposizione del personale bibliotecario
Sabato 18 ottobre, dalle 10:00 alle 13:00 (workshop conclusivo)
Per prenotare
oppure direttamente in Biblioteca - tel. 01101137570 - mail
Biblioteca Geisser – nell’ambito della terza edizione del Festival 8 Ambiente
Per scuole, gruppi e famiglie:
Un’occasione unica per esplorare arte contemporanea, sostenibilità e pedagogia critica, partecipare a un percorso immersivo e capire come le nostre scelte quotidiane possano diventare strumenti di cambiamento. I visitatori potranno osservare da vicino il lavoro dei giovani, interagire con l’artista e scoprire strategie creative per rendere il consumo più consapevole.
Alcune immagini dell'esposizione alla Biblioteca Civica Geisser di Torino: i manifesti all'esterno della Biblioteca
Gli originali dei lavori degli studenti nelle teche in Sala Conferenze


Guarda la sintesi della serata inaugurale sulla pagina dedicata al Festival 8 Ambiente.
Guarda tutte le foto della serata inaugurale alla Biblioteca Geisser di Torino sull'album di Flickr.
Racconto del workshop conclusivo

Sabato 18 ottobre si è svolto il workshop conclusivo specificamente dedicato ai volontari di Triciclo OdV: è stata una importante occasione di formazione per uno dei temi che affrontiamo da tempo.
Durante la visita ai materiali e manifesti esposti, l'artista ha stimolato i presenti a visionare gli approfondimenti tramite i QR Code posti sui cartellini appesi a fianco di ogni manifesto, che rimandano a video e altri materiali online.
Nei cartellini appesi a ogni manifesto, si parte dalle domande dei 17 studenti coinvolti nel workshop iniziale che ha dato origine alla mostra e si visiona la risposta elaborata da Sara Conforti Hòfer, l'indicazione di un libro da leggere sul tema specifico e i rimandi ai materiali video online.


Successivamente nella Sala Conferenze della Biblioteca, l'artista ha proiettato slide di approfondimento avviando il confronto con il pubblico. Fra gli altri argomenti si è discusso in particolare dell'importanza delle etichettature che, come per il cibo, sono fondamentali per capire l'origine del prodotto e limitare il più possibile gli inganni e le scelte che nuociono, oltre che alla nostra salute, all'ambiente e alla dignità dei lavoratori coinvolti nella filiera di produzione. Un obiettivo fondamentale è di far pressione affinché sia garantita la trasparenza del processo produttivo, introducendo norme specifiche che richiedano di esplicitare nell'etichettatura le diverse fasi della filiera produttiva: la lavorazione delle fibre (filatura, tessitura, nobilitazione) per creare il tessuto, la progettazione del capo, il taglio e la confezione (cucitura e finitura), e infine la distribuzione e la vendita al dettaglio. L'etichetta deve anche indicare le istruzioni per la manutenzione.

